Descrizione
Obiettivi generali per ogni alunno:
- Una buona preparazione in italiano. Nella scuola del primo ciclo una forte educazione all’uso della lingua italiana acquista un ruolo di indiscutibile rilievo per l’esercizio del diritto di parola e di cittadinanza.
- Una buona preparazione in matematica. Le competenze logico-matematiche vanno fondate durante l’itinerario quinquennale della scuola primaria e rinforzate durante il percorso triennale della scuola secondaria di primo grado.
- Una buona preparazione nella lingua inglese. Nella scuola del primo ciclo vengono poste e via via rafforzate le basi per l’acquisizione della competenza nella lingua inglese, che costituisce oggi un veicolo comunicativo indispensabile nell’ambito della globalizzazione mondiale.
- Una buona preparazione nelle scienze. A partire da contesti ancora semplici (ma non perciò meno significativi), la scuola primaria e poi la secondaria di primo grado sono chiamate a costruire nei loro allievi un’apertura alla cultura scientifica che costituisca la base da cui partire per l’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche sempre più solide.
Accanto all’impegno in queste direzioni, la scuola del primo ciclo deve garantire che negli allievi si sviluppino conoscenze e competenze di ordine storico, geografico e sociale, nonché il gusto per queste forme del conoscere. La formazione di ordine intellettuale-disciplinare deve essere completata e sostenuta da quella artistica e musicale, come da quella corporea, nello spirito di un’educazione integrale. Sviluppare le competenze degli alunni non significa però che aree e discipline assolvano solo a una funzione strumentale. Certo, esse sono decisive per il raggiungimento degli obiettivi della formazione di base, ma le aree e le discipline, fin dalla scuola primaria, cominciano a dischiudere per gli alunni le grandi dimensioni del sapere e delle conoscenze.
ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO
Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali. I traguardi cognitivi e/o operativi, finalizzati alla capacità di acquisire e di trasferire informazioni e competenze da un ambito cognitivo e/o esperienziale a un altro, sono: la capacità di ascoltare, comprendere e comunicare oralmente; la capacità di decodificare e di interpretare diversi messaggi; la capacità di produrre messaggi con l’uso di linguaggi e tecniche diverse; la capacità di orientarsi correttamente nello spazio e nel tempo; la capacità di osservare, confrontare, ordinare, classificare; la capacità di porsi domande, formulare e verificare ipotesi; la capacità di individuare situazioni problematiche e di progettare strategie risolutive; la capacità di trovare informazioni utili. Oltre a quanto appena delineato riguardante la natura interdisciplinare dei traguardi attesi, le competenze vengono sviluppate anche attraverso il perseguimento di traguardi trasversali, di tipo formativo, che concorrono allo sviluppo equilibrato della persona al fine di raggiungere una piena consapevolezza di sé. Essi riguardano: la capacità di porsi in relazione con gli altri rispettandone le idee e collaborando; la capacità di assumersi impegni e responsabilità; la capacità di concentrazione, di memoria e d’impegno protratto nel tempo; la capacità di riflessione, deduzione e astrazione.
IDENTITÀ PROGETTUALE
I progetti di arricchimento ed ampliamento del curricolo sono stati pensati ed elaborati come percorsi di lavoro accorpati per aree tematiche, utili alla realizzazione di piani di lavoro che superino le barriere disciplinari e sono finalizzati al perseguimento di traguardi per lo sviluppo di competenze. Tale percorso è rafforzato dalla costituzione dei dipartimenti disciplinari che supportano la costruzione di un curricolo trasversale di raccordo tra la primaria e la secondaria di primo grado, nell’ottica della continuità educativo-didattica, in relazione ai sussidi esistenti all’interno dell’istituzione scolastica; alle richieste degli stakeholders; alle risorse professionali e finanziarie disponibili; ai servizi offerti dagli Enti locali; alle esperienze positive pregresse. I progetti sono stati elaborati sulla base delle seguenti aree tematiche:
a) Sostenibilità (alfabetizzazione motoria);
b) Sperimentazione CLIL (scienze e/o geografia madrelingua, certificazioni linguistiche, Etwinning);
c) SteAm -scienze, tecnologia, arte e matematica- (Coding, laboratorio informatico).
La documentazione dei progetti è disponibile agli atti della scuola. Tutti i progetti verranno, previa verifica, confermati o modificati annualmente anche in base alle risorse umane e finanziarie disponibili.
ATTIVITÀ ALTERNATIVE ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Le famiglie e gli alunni della scuola primaria, all’atto dell’iscrizione, dovranno scegliere se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica. Successivamente, ogni anno, durante i primi giorni di scuola, riceveranno un modulo integrativo nel quale esprimeranno la preferenza in merito all’attività alternativa, scegliendo tra: attività didattiche e formative (con valutazione) che possono essere rivolte ad approfondire contenuti disciplinari, sviluppare competenze chiave di cittadinanza, una prima conoscenza della Costituzione e dei diritti civili, recupero/potenziamento delle abilità; attività di studio; non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.
Orario delle classi
DISCIPLINE | CLASSE I | CLASSE II | CLASSE III – IV – V |
---|---|---|---|
ITALIANO | 8 ORE | 7 ORE | 7 ORE |
LINGUA INGLESE* | 1 ORA | 2 ORE | 3 ORE |
ARTE E IMMAGINE | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
MUSICA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
MATEMATICA | 7 ORE | 7 ORE | 6 ORE |
SCIENZE/TECNOLOGIA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
STORIA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
GEOGRAFIA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
RELIGIONE/ATT. ALTERNATIVA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
EDUCAZIONE FISICA | 2 ORE | 2 ORE | 2 ORE |
TOTALE ORARIO SETTIMANALE | 30 ORE | 30 ORE | 30 ORE |
MENSA E INTERVALLO | 10 ORE | 10 ORE | 10 ORE |
Tempi e scadenze
Approvazione del curricolo
03
AprUlteriori informazioni
PROGETTO ACCOGLIENZA ALUNNI NAI La presenza di alunni stranieri nel nostro Istituto e i cambiamenti sociali in atto hanno resa necessaria una programmazione che tenga conto di aspetti legati alla conoscenza di altre culture e all’acquisizione di quei valori necessari per una convivenza pacifica e democratica. I nostri obiettivi sono: creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo, nel bambino straniero, la percezione di sé come minoranza; favorire l’integrazione; facilitare l’apprendimento della lingua italiana; prevenire situazioni di disagio; inserire nelle discipline approfondimenti di carattere storico, geografico e religioso riguardanti i paesi di provenienza; educare alla pace, alla socialità e alla valorizzazione delle altre culture; educare alla tolleranza e alla solidarietà; promuovere l’attitudine alla comunicazione, al confronto e alla collaborazione. Nell’ambito del Progetto Stranieri – L2, il Collegio dei Docenti dell’Istituto si avvale della collaborazione e delle indicazioni del POLO Start 1, ICS Casa del Sole, via Giacosa 46, con il quale sono stati adottati criteri e modalità di valutazione degli alunni NAI (Neo Arrivati in Italia). Si considerano Neo Arrivati in Italia gli alunni inseriti per la prima volta nell’anno scolastico in corso e/o inseriti in quello precedente. All’atto dell’iscrizione gli alunni NAI vengono inseriti nella classe corrispondente all’età anagrafica. Nel corso della prima settimana di frequenza delle lezioni, i docenti valutano le effettive conoscenze e il livello di preparazione degli scolari per prendere in considerazione l’opportunità del ricollocamento in una classe superiore o inferiore. Per gli alunni NAI, la valutazione periodica e annuale mira soprattutto a verificare la preparazione nella conoscenza della lingua italiana e considera il livello di partenza dell’alunno, il processo di conoscenza, la motivazione, l’impegno e le potenzialità di apprendimento. Nella scuola primaria si prevede per l’alunno NAI una programmazione individualizzata. La scuola, riconoscendo il valore del plurilinguismo, nella valutazione dell’alunno di lingua nativa non italiana, considera la conoscenza della lingua madre un valore ed una competenza di cui tenere conto.