{"id":34003,"date":"2026-02-03T22:05:15","date_gmt":"2026-02-03T21:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iclissonesecondo.edu.it\/?p=34003"},"modified":"2026-04-15T13:01:52","modified_gmt":"2026-04-15T11:01:52","slug":"27-gennaio-la-giornata-della-memoria-alla-scuola-primaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/27-gennaio-la-giornata-della-memoria-alla-scuola-primaria\/","title":{"rendered":"27 gennaio &#8211; La Giornata della Memoria alla scuola primaria"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni anno, il 27 gennaio, il mondo celebra la Giornata della Memoria dedicata alle vittime dell\u2019Olocausto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La data commemora la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, il 27 gennaio 1945. Questa giornata rappresenta un momento imprescindibile di riflessione e di rinnovato impegno civile perch\u00e9 non serve solo a \u201cricordare\u201d ma anche a riflettere sulle cause della discriminazione, sul pericolo dei regimi totalitari e sulle conseguenze della violenza sistematica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I bambini ed i ragazzi delle nostre scuole primarie sono state coinvolti, attraverso letture, video, attivit\u00e0 artistiche, riflessioni e discussioni, sul significato di questa importante giornata.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Scuola San Mauro<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come ogni anno, le attivit\u00e0 dedicate a questa ricorrenza sono state molteplici e diversificate in tutte le classi ma accomunate da una particolare attenzione alle parole, a quanto possano essere pesanti e potenti nel creare giudizi, pregiudizi, sofferenza, incomprensione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli alunni delle <strong>classi seconde<\/strong> sono partiti dalla lettura dell\u2019albo illustrato <em>Il Muro<\/em>&nbsp;per riflettere, attraverso discussioni animate, su cosa si prova quando ci si sente esclusi. Hanno cos\u00ec scoperto che anche noi, nella vita di tutti i giorni, a volte costruiamo muri che dividono con le nostre parole o con i nostri gesti.<br>La lettura di una poesia ispirata al racconto ha permesso di comprendere quanto sia importante fare Memoria del passato per abbattere i muri dell\u2019indifferenza e della discriminazione; per questo i bambini si vogliono impegnare a costruire, giorno dopo giorno, ponti che uniscono e favoriscono il benessere di tutti, nel rispetto dell\u2019unicit\u00e0 di ciascuno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.iclissonesecondo.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/seconde.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34006 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nelle <strong>classi terze<\/strong>, grazie alle lettura \u201c<em>La portinaia Apollonia<\/em>\u201d di Lia Levi, ci si \u00e8 concentrati sulle parole che emergono in modo netto in questa storia: <em>discriminazione, emarginazione, pregiudizio<\/em>. Attraverso una profonda riflessione, si \u00e8 arrivati ad individuarne le parole contrarie come s<em>olidariet\u00e0, inclusione, apertura<\/em> e ci si \u00e8 resi conto che sono le parole con le quali noi ci confrontiamo ogni giorno a scuola. E, allora il senso, del nostro \u201cfare\u201c quotidiano come piccola comunit\u00e0 \u00e8 diventato pi\u00f9 chiaro: i bambini hanno compreso di essere protagonisti nella costruzione del loro futuro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.iclissonesecondo.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-src=\"https:\/\/www.iclissonesecondo.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34013 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1-444x250.jpg 444w, https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giornata-della-Memoria-1-1.jpg 1920w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1024px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1024\/576;\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 52%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>I bambini di una <strong>classe quinta,<\/strong> hanno conosciuto la storia di Andria a Tati Bucci, due bambine italiane di religione ebraica arrestate e deportate nel campo di Birkenau insieme alla loro mamma.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno dibattuto e riflettuto sul concetto di genocidio esprimendo il proprio pensiero al riguardo&nbsp; anche attraverso bellissimi&nbsp; disegni rappresentativi.<\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" data-src=\"http:\/\/www.iclissonesecondo.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/memoria-quinte-1-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34011 size-full lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 724px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 724\/1024;\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Scuola Moro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div>[wppa type=&#8221;slideonly&#8221; album=&#8221;264&#8243; timeout=&#8221;2&#8243;]<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Il Colore delle Emozioni: Un Viaggio nel Cuore delle Classi Prime<\/strong><\/p>\n<p>Cosa ci fa spuntare un sorriso e cosa, invece, ci fa sentire un piccolo nodo allo stomaco? \u00c8 questa la domanda da cui sono partiti gli alunni delle classi prime per un progetto dedicato all\u2019alfabetizzazione emotiva. Il percorso \u00e8 iniziato mettendosi in ascolto: i bambini hanno esplorato il proprio quotidiano, imparando a dare un nome a ci\u00f2 che provano.<\/p>\n<p>Attraverso la lettura di testi dedicati, dialoghi di gruppo e momenti di riflessione, i piccoli studenti hanno tracciato una &#8220;mappa del benessere&#8221;. Tra gli ingredienti fondamentali per stare bene sono emersi <strong>l\u2019amicizia, il gioco condiviso, i sorrisi e la dolcezza delle coccole<\/strong>. Questi elementi non sono solo momenti di svago, ma le basi per sentirsi accolti e parte di una comunit\u00e0, a scuola come a casa.<\/p>\n<p>Il viaggio \u00e8 poi proseguito verso le &#8220;emozioni difficili&#8221;. Con grande sensibilit\u00e0, i bambini hanno affrontato temi come l\u2019esclusione, la tristezza e l\u2019impatto delle &#8220;parole brutte&#8221;. Riflettere su cosa significhi sentirsi messi da parte ha permesso a tutti di comprendere quanto le nostre azioni influenzino gli altri. Il risultato? Una nuova consapevolezza sull\u2019importanza del <strong>rispetto<\/strong>, dell\u2019<strong>ascolto<\/strong> e del potere magico delle <strong>parole gentili.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oltre i Pregiudizi: Le Classi Seconde e la Bellezza dell&#8217;Inclusione<\/strong><\/p>\n<p>I lavori prodotti dalle classi seconde sono davvero emozionanti; i disegni mostrano come i bambini abbiano colto perfettamente il cuore del messaggio: l&#8217;amicizia come scudo contro l&#8217;esclusione.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"4\">Cosa significa sentirsi esclusi? E come possiamo diventare campioni di accoglienza? Le classi seconde hanno cercato le risposte tra le pagine dell&#8217;albo illustrato <strong data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"163\">&#8220;Vietato agli elefanti&#8221;<\/strong> di Lisa Mantchev. Questa storia delicata ha offerto lo spunto per una profonda riflessione collettiva sul superamento delle barriere e sull&#8217;importanza di non lasciare mai nessuno da solo.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\">Dopo la lettura, i bambini si sono messi alla prova con attivit\u00e0 di comprensione e riflessione personale. Ogni alunno ha scelto una frase del libro che sentiva particolarmente vicina al proprio cuore, trasformandola in colori e forme. Dai loro quaderni emergono messaggi potenti nella loro semplicit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li data-path-to-node=\"6,0,0\"><em data-path-to-node=\"6,0,0\" data-index-in-node=\"0\">&#8220;Un amico ti solleva quando sei in difficolt\u00e0&#8221;<\/em><\/li>\n<li data-path-to-node=\"6,1,0\"><em data-path-to-node=\"6,1,0\" data-index-in-node=\"0\">&#8220;Un amico non si dimentica mai di te&#8221;<\/em><\/li>\n<li data-path-to-node=\"6,2,0\"><em data-path-to-node=\"6,2,0\" data-index-in-node=\"0\">&#8220;Un amico ti accoglie sempre a braccia aperte&#8221;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p data-path-to-node=\"7\">Il percorso non si \u00e8 fermato ai singoli quaderni, ma \u00e8 diventato un impegno comune: i bambini hanno realizzato grandi <strong data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"118\">cartelloni collettivi<\/strong>, che oggi decorano le nostre pareti come simboli viventi di <strong data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"200\">amicizia, accoglienza e inclusione<\/strong>. Un lavoro prezioso che ci ricorda come, proprio come nella storia dell&#8217;elefantino, ci sia sempre posto per tutti in un mondo guidato dalla gentilezza.<\/p>\n<p>Per le <em><strong>classi terze<\/strong><\/em>, invece , Ricordare \u00e8 fondamentale per non ripetere gli errori del passato. La storia ci ha insegnato che quando le persone dimenticano valori importanti come il\u00a0<strong>rispetto<\/strong>\u00a0e l&#8217;<strong>uguaglianza<\/strong>, possono accadere cose terribili.<\/p>\n<p>Il bel cartellone che hanno realizzato in cui ci sono tante parole scritte sui &#8220;mattoni&#8221; del nostro cammino:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Amore<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Ascolto<\/strong><\/li>\n<li><strong>Gentilezza<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fratellanza<\/strong><\/li>\n<li><strong>Rispetto<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Umanit\u00e0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste non sono solo semplici parole, ma sono i &#8220;super-poteri&#8221; che abbiamo dentro per costruire un mondo migliore, un mondo dove nessuno si senta solo o trattato male a causa del colore della sua pelle, della sua religione o di chi \u00e8. Ci sono inoltre delle scarpe che camminano su questi valori. Ci ricordano che dobbiamo percorrere il\u00a0<strong>sentiero giusto<\/strong>\u00a0ogni giorno, con ogni piccolo gesto: un aiuto a un compagno in difficolt\u00e0, un sorriso a chi \u00e8 triste,un momento di ascolto quando qualcuno vuole raccontare qualcosa.<\/p>\n<p>Questi gesti di\u00a0<strong>solidariet\u00e0<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>cura<\/strong>\u00a0sono la luce che illumina il cammino, proprio come le storie belle di chi, anche nei momenti pi\u00f9 bui, ha aiutato gli altri, rischiando la propria vita.<\/p>\n<p>Ricordiamo le vittime della Shoah, ma ricordiamo anche l&#8217;importanza di essere\u00a0<strong>gentili<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>coraggiosi<\/strong>\u00a0oggi, per far s\u00ec che la pace e la libert\u00e0 siano sempre con noi.<\/p>\n<p>&#8220;Gam Gam&#8221; \u00c8 una canzone ebraica che dice: &#8220;Anche se andassi nella valle oscura, non temerei alcun male, perch\u00e9 tu sei sempre con me&#8221;. \u00c8 un messaggio di <strong>coraggio<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>speranza<\/strong>, anche nei momenti pi\u00f9 difficili. Sul cartellone, hanno disegnato rose che sbocciano vicino al filo spinato, unendo il dolore del passato alla bellezza della vita. I nostri bambini, con iI disegno del treno e del filo spinato, ci ricordano la prigionia e le ingiustizie. Ma hanno anche disegnato un uccellino in volo e persone che volano via, per ricordarci quanto siano preziosi la <strong>libert\u00e0<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>rispetto<\/strong>\u00a0per tutti.<\/p>\n<p>Ricordare queste storie ci aiuta a costruire un futuro migliore, pieno di gentilezza e pace.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le <em><strong>classi quarte<\/strong><\/em> hanno collaborato in una serie di attivit\u00e0 interdisciplinari che hanno portato alla realizzazione comune, per tutte e quattro le sezioni, di un \u201cmurales\u201d commemorativo dal forte significato simbolico.\u00a0<\/p>\n<p>Guidati dalle insegnanti a riflettere su quanto ogni parola abbia un peso ben preciso, i bambini e le bambine hanno scritto parole \u201cpesanti\u201d, quali odio, guerra, violenza, discriminazione, crudelt\u00e0, sofferenza, che sono stati rappresentati graficamente dal peso dei sassi a terra, e parole \u201cleggere\u201d, come speranza, libert\u00e0, pace, amicizia, rispetto, fratellanza, sotto forma di farfalle colorate che volano libere nel cielo. Un filo spinato, simbolo della prigionia dei deportati nei campi di concentramento, separa le parole leggere da quelle pesanti, in un contrasto di forte impatto visivo ed emotivo.<\/p>\n<p>Gli alunni delle <em><strong>classi quinte<\/strong><\/em> hanno intrapreso un viaggio toccante nella storia, conoscendo da vicino la vita di <strong>Anne Frank<\/strong>. Il percorso \u00e8 iniziato con la visione di un filmato documentario su YouTube, che ha permesso ai bambini di dare un volto e un contesto alla storia di Anne, per poi proseguire con la lettura diretta di alcune pagine del suo <strong>diario<\/strong>.<\/p>\n<p>Leggere le parole di Anne \u00e8 stato fondamentale per comprendere non solo la sofferenza e le privazioni causate dall\u2019Olocausto, ma anche la straordinaria forza d&#8217;animo di una ragazza che non ha mai smesso di credere nel futuro. I bambini hanno riflettuto profondamente sull&#8217;importanza di ricordare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto ieri per far s\u00ec che non si ripeta oggi. A conclusione dell&#8217;attivit\u00e0, gli studenti hanno espresso i propri pensieri attraverso disegni e riflessioni personali. Tra le frasi scritte dai ragazzi, emerge un messaggio potente di civilt\u00e0: <strong>&#8220;Secondo me siamo tutti uguali e quindi nessuno deve essere trattato in modo diverso per le sue origini&#8221;<\/strong>. Un\u2019attivit\u00e0 che ha trasformato la storia in un\u2019importante lezione di empatia, ricordandoci che il rispetto e l\u2019uguaglianza sono i pilastri su cui costruire il nostro domani.<\/p>\n<p>I bambini hanno realizzato, inoltre, un cartellone speciale, una vera e propria &#8220;Strada della Memoria&#8221;. Questo progetto vuole essere un percorso che parte dal ricordo delle vittime della Shoah e arriva ai valori che dobbiamo portare sempre con noi. Ci sono i nomi di persone che hanno vissuto in prima persona gli orrori della guerra e dei campi di concentramento: <strong>Liliana Segre<\/strong>, senatrice a vita e testimone instancabile; <strong>Primo Levi<\/strong>, scrittore che ha raccontato la sua esperienza nel libro &#8220;Se questo \u00e8 un uomo&#8221;; <strong>Albendra &amp; Latona, Buca<\/strong>\u00a0,\u00a0<strong>Etty Hillesum<\/strong>, donne e uomini coraggiosi che ci hanno lasciato le loro parole come eredit\u00e0.\u00a0Ognuno di loro ci ha insegnato il valore della\u00a0<strong>Parola<\/strong>\u00a0e dell&#8217;<strong>Umanit\u00e0<\/strong>. Sullo sfondo della nostra strada ci sono valori fondamentali, come l&#8217;<strong>Amore<\/strong>, l&#8217;<strong>Ascolto<\/strong>, la\u00a0<strong>Gentilezza<\/strong>, la\u00a0<strong>Fratellanza<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Rispetto<\/strong>. Questi sono i &#8220;mattoni&#8221; che ognuno di noi, cittadino di oggi e di domani, deve usare per costruire un mondo in cui ingiustizie e odio non abbiano pi\u00f9 spazio.\u00a0La memoria storica della Shoah non riguarda solo il popolo ebraico, ma l&#8217;intera umanit\u00e0. Dobbiamo conoscere il passato per non ripetere gli stessi errori e lottare ogni giorno affinch\u00e9 <em>la pace e l&#8217;uguaglianza siano realt\u00e0 per tutti<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"qubely_global_settings":"","qubely_interactions":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-34003","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tipologia-articolo-news"],"gutentor_comment":0,"qubely_featured_image_url":null,"qubely_author":{"display_name":"Webmaster","author_link":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/author\/easyadmin\/"},"qubely_comment":0,"qubely_category":"","qubely_excerpt":null,"author_meta":{"display_name":"Webmaster","author_link":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/author\/easyadmin\/"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/category\/cittadinanza-attiva\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Cittadinanza attiva<\/a>","<a href=\"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/category\/news\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">News<\/a>","<a href=\"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/category\/scuola-moro-plessi\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">scuola moro<\/a>","<a href=\"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/category\/scuola-s-mauro\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">scuola s.mauro<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Cittadinanza attiva<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">News<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">scuola moro<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">scuola s.mauro<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 mesi fa","modified":"Aggiornato 2 settimane fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 3 Febbraio 2026","modified":"Aggiornato il 15 Aprile 2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 3 Febbraio 2026 22:05","modified":"Aggiornato il 15 Aprile 2026 13:01"},"featured_img_caption":"","series_order":"","publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 22:02:17","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"tipologia-articolo","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Webmaster","author_link":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/author\/easyadmin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"","rttpg_excerpt":null,"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34003"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34459,"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34003\/revisions\/34459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.easyteam.org\/lissonemontalcini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}